Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta compleanno del panico

Il compleanno del panico

Immagine
Se avessi ucciso qualcuno, ora sarei già fuori. Mi turba. E se sono turbata gli attacchi si intensificano. E se gli attacchi si intensificano divento irritabile. E l'irritabilità mi turba.  La canzone Alla fiera dell'est  inizia ad avere un senso, per me. Il problema, che problema non è ma non mi piace chiamarlo paturnia (comunque è una paturnia), si basa su un elementare calcolo matematico da cui ho evinto che quest'anno i miei attacchi di panico compiono un'infinità di anni. Evito di rivelarne l'età, ma potrebbero tranquillamente andarsene da casa, mettere su famiglia e accendere un mutuo per un appartamentino decoroso.  Continuo a ripeterglielo, ma non mi danno retta: sono caparbi, prepotenti, parecchio stronzi insomma. Ora, dalla sera di Capodanno, ho interiorizzato (bene, un buon lavoro, ha fondamenta stabili, non c'è rischio che crolli; quando interiorizzo mi ci applico con cura) che se avessi ucciso qualcuno, ora sarei già fuori. ...