La paranoia nel destino
Mi rifiuto di ingollare uno Xanax alle 7 del mattino. Questo mi sono detta prima di uscire. Nella mente ho sentito la determinazione balbettare, diciamo che mi è parsa una determinazione poco determinata. Così, ho raggiunto il compromesso di infilare il blister nello zaino che, non che sia importante ai fini della narrazione, pesa in media tra i 5 e i 10 chili. Il fatto è che esco sempre con la convinzione di non rientrare più. E allora finisce che mi porto dietro libri, acqua, taccuini, matite, temperino, spazzolino, una confezione da viaggio di dentifricio, un cambio di biancheria, il tablet e altre cose di normale amministrazione nella gestione di una borsa. Comunque esco con il carico dello zaino e dell'incertezza del destino, vado verso l'auto che mai parte al primo tentativo e mi avvio verso il meccanico. A metà strada penso che è tempo di trovare un altro professionista dei turbamenti del motore più vicino a casa, magari dietro l'angolo. Avverto l...