Rimedi antipanico in giornata grigia
Sala d'attesa del medico di base. Non faccio in tempo ad entrare che già sento una voce maschile che parla, con tono imperioso e dotte argomentazioni, del vaccino (con tanto di dati statistici aggiornati a 5 minuti prima) . Mi calo a peso morto su una sedia, ascolto, annuisco, poi smonto due o tre certezze che ormai si erano insinuate nel pubblico. Sia chiaro, le argomentazioni del signore erano corrette e le appoggiavo in pieno, ma a volte mi piace rompere i coglioni; sono fatta così: ho le giornate in cui mi chiudo nel mutismo anche se interrogata e quelle in cui non sto zitta nemmeno se mi pagano. Uno ad uno entrano tutti e, ovviamente, restiamo il tizio tanto informato sui fatti e io, che non sono informata nemmeno sui fatti miei. Ma troviamo una sorta di assetto, quella che pareva una lite diventa una piacevole chiacchierata tra persone adulte e ragionevoli. Ci facciamo anche gli auguri di buon Natale, perché dopo un po' d'intenso ragionamento si perdono anche le co...