Vita ingarbugliata
Mi sento adeguatamente infelice, ma non ne farei un problema personale. E' che la vita raramente risponde alle mie domande con un sì. Spesso non sono nemmeno dei no, ed è questo che mi turba. Il "le faremo sapere" è sempre ansiogeno, non si sa cosa aspettarsi e ovviamente si teme il peggio. Non che io sia pessimista. Non scherzo, in linea di massima mi mantengo sempre neutra, se penso negativo è per scaramanzia e per non crearmi aspettative inutili. Ma il fatto resta che aspetto. E allora, mentre sono seduta sulla panchina accanto a un binario, che non mi è dato sapere se sia morto o meno (oddio, non vedere altri viaggiatori in attesa dovrebbe essere un indizio rivelatore, ma non si sa mai), mi capita di riflettere. Su cosa? Principalmente su che diavolo sto aspettando. Perché, in realtà mica ho le idee chiare; mi conosco, non benissimo ma abbastanza da comprendere che dentro c'è una grande confusione, che in passato ho voluto e ottenuto "beni" che poi non...