La camminata ondeggiante
Oggi mi gira la testa. A dire il vero, i capogiri e a volte le vertigini, mi accompagnano da anni quasi quotidianamente. Tra le varie diagnosi raccolte qua e là dai medici, ho annotato: cervicale, effetto collaterale dei farmaci, ansia (qui, il professorone di turno mi ha rubato la parcella), labirintite, non lo so. "Non lo so" è la patologia che, a distanza d'anni, continuo ad apprezzare di più per l'onestà intellettuale e professionale. Quindi, poco fa sono uscita con il sintomo peculiare del non lo so (prima o poi troveranno una cura, la ricerca fa passi da gigante) e mi sono esposta al mondo. Al mondo... diciamo al quartiere, che tuttavia è un microcosmo multietnico, trasversale per età e modalità intellettuale, ricco di suoni e di cose belle e brutte: un mondo a tutti gli effetti. Più che camminare, ho basculato intorno all'ansia, con l'aria dell'ubriaco che non ricorda la strada per casa o che tenta di capire se sta sognando nel suo let...