Viaggiare a chilometri zero
Capita, soprattutto di notte, che mi venga voglia di viaggiare. Allora mi alzo, accendo il computer, scelgo una meta e traccio l'itinerario da percorrere in auto. Di solito non privilegio mete vicine: troppo facile, rischierei persino di arrivarci nonostante le incertezze della pompa della benzina e le mie notevoli resistenze. La tappa preferita è l'Irlanda: mi piace il clima, la storia, le leggende, gli elfi, il ballo tradizionale e persino il leprechaun, che di bello ha ben poco. A volte, tuttavia, mi spingo fino a isole del Pacifico, dove anche con l'impianto carburante funzionante faticherei ad arrivarci (a lungo andare s'imbarca acqua). Devo premettere che mi sottopongo regolarmente a un tipo di terapia che basa molta della sua efficacia sulla "visualizzazione". Aggiungo una non comune inclinazione all'immaginazione, alla fantasia elevata a stile di vita. E così il gioco è fatto. Guardo qualche foto, tanto per avere una traccia su cui...