Testamenti e l'arte di perdere tempo
Dato che vivo con invidiabile serenità la prospettiva del prossimo intervento a cui dovrò sottopormi, mi sto intrattenendo con la stesura del testamento. Voi chiederete: ma che caspita hai da lasciare? Nulla di valore effettivo, ma qui c'è un sacco di roba che "affettivamente" costituisce un patrimonio incalcolabile. E comunque è dall'età di 14 anni che mi diletto a diseredare parenti e amici appena mi fanno girare le balle; poi ritorno sui miei passi: è un lavoraccio. Sempre sorretta dal pensiero positivo, ho deciso di fare le cose per bene; quindi sono andata su un sito di consulenza legale e ho scaricato un fac simile... perché ho iniziato a copiare a scuola e non sono ancora riuscita a smettere (così come per le sigarette). Ora, mentre mi accingevo a iniziare il lavoro di trascrittura, con le dovute modifiche perché non ho figli né Rolex, mi sono distratta sul testo che allego. Allora, ho perso un po' di tempo sulla prima frase che, a...