Ci mancava solo Lucifero
Facendo un giro sui social, ho appurato che molti hanno scoperto che fa caldo e tendono a darne notizia a chi ancora non lo sapesse. Allarme spoiler: tra quattro o cinque mesi qualcuno ci farà sapere che fa freddo. Un servizio socialmente inutile, persino un po' dannoso. Nutro sempre la convinzione che sia meglio ignorare i problemi o dribblarli con abili stratagemmi. Io non ne ho sviluppato alcuno degno di nota, ma quanto il caldo è troppo caldo, leggo romanzi ambientati in scandinavia (d'inverno); non sembra, ma le descrizioni di quei luoghi a 20 gradi sotto lo zero, regalano un po' di benessere. Un po', purtroppo, una sensazione a breve termine. Meglio di niente. Ma perché mi sono accodata anche io alla folla che sottolinea un'ovvietà? Perché, per chi soffre di attacchi di panico, il caldo intenso è come buttare benzina sul fuoco (appunto). La sensazione di stordimento, intorpidimento, rincoglionimento, oltre alla nausea, alle vaghe difficoltà r...