Il panico non si dimentica di te
Beh, insomma, ho retto 21 giorni di ospedale senza attacchi di panico. Wow! Niente male. E venne il giorno ventiduesimo, dove allo stress, allo scoramento, alla fobia per i luoghi di cura e alla stanchezza si è aggiunta l'ansia anticipatoria per qualcosa che non è accaduto (quindi potete rilassarvi, nessuno si è fatto male). Ma procediamo con un minimo d'ordine. La sera del ventunesimo giorno stavo parlando con il mio vicino/amico/papà sostitutivo. Tra una roba e l'altra, lui dice di aver visto passare in corsia dei tizi vestiti da clown: roba strana per geriatria. A me torna su il cenone del capodanno 2000 che, vista l'eccezionalità di entrare in un nuovo millennio (sembra strano ma capita una sola volta nella vita, se capita), avevo mangiato parecchio. Guardo il mio vicino con una punta di paura e anche un frammentino di risentimento. "Eh no, cazzo, anche i clown no!" Le spalle mi si incurvano insieme al tracciato dell'elettroc...