Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta bipolarismo

Il colpo degli allegri infelici.

  Ieri è uscito nelle librerie il mio nuovo romanzo! Ho messo un bel punto esclamativo per esprimere un entusiasmo che purtroppo sento tiepido e sciapo come una minestrina d'ospedale. Ma eccomi qui! (idem). Ora ve ne parlo un po'. E' il quarto pubblicato e il nono scritto, è divertente. Qui mi parte una breve digressione: mi è stato chiesto perché scrivo romanzi umoristici a dispetto di uno stato depressivo abbastanza evidente; gli altri 5 lavori, quelli chiusi nel cassetto, sono tutt'altro che divertenti, il fatto è che non me li pubblicano: pare io sia più brava a fare ridere... è la storia della mia vita.  E comunque, a volte basterebbe leggere tra le righe per smorzare il sorriso. La trama del romanzo ve la evito perché sono inetta con le sinossi. Posso dirvi che parla di tre trentenni che decidono di darsi al furto con scasso, ma tutto va storto e si trovano tra le mani un ostaggio. Si tratta di una donna, Pandora, che come la sua omonima mitologica porta scompigli...

Smettere di nascondersi.

Immagine
  Appena terminato di guardare un telefilm che mi ha turbata; una non scelta, una casualità da zapping. Turbata e decisa a distrarmi con qualche sciocchezza. Ed ecco un blackout, buio e silenzio rotto solo da qualche antifurto. Fortuna che mi piacciono le candele e ne ho sempre sul tavolino. Esco sul balcone e scopro che sta piovendo: è una buona cosa, la pioggia sembra rendere più leggera ogni cosa. Nelle altre case si scorge qualche luce da torcia o da schermo del telefonino.      Ripenso alla storia di quel telefilm, cerco di capire perché ne ho trascritto quasi integralmente i dialoghi… “Prendimi come sono, chiunque io sia”, s’intitola così ma non ricordo il nome della serie; c’è Anne Hathaway, questo lo so, all’inizio è oltremisura euforica e non è dato capirne la ragione; è mattino presto e va al supermercato… a quell’ora s’incontrano poche persone.   Nelle notti d’insonnia, a volte aspetto l’apertura del supermercato seduta nel parcheggio antistante...

Sono depresso! Un outing difficile.

Immagine
In Italia, prima della pandemia e di tutti gli altri casini globali, almeno il 7% della popolazione aveva ricevuto una diagnosi di depressione. Con l’arrivo del Covid, la percentuale è quintuplicata.   Mah, mi sa di depressione Ci sono un sacco di cose da raccontare, veramente tante. Vi confesso che a volte decido di dimenticarmi di questo blog, e in quei momenti accade qualcosa che mi spinge a continuare. Perché qui, magari, ridiamo e scherziamo, ma l’argomento che in teoria dovrei trattare (il condizionale è riferito alle numerose capatine fuori tema) sembra allargarsi ogni giorno… somiglia un po’ a una pandemia.   Stiamo vivendo uno dei periodi storici più inquietanti, pare di stare nell’edizione riveduta e corretta delle sette piaghe d’Egitto. E quando la paura è pressoché la tua casa, se da fuori arriva qualcuno ad arredarla con mobili e ninnoli altamente sgraditi, c’è poco da fare: si sta male. Ansia e depressione diventano virali , e chi prima non sapeva cosa fosse un a...

Non toccatemi i depressi!

Immagine
Stavo lavorando. Poi mi sono presa una pausa perché nessuno rispondeva più ai miei messaggi WhatsApp e iniziavo a sacramentare (intransitivo) con un astio propedeutico alla gastrite ulcerosa. Intanto, lo schermo del computer sembrava impiantato sulla home di Facebook; e lì c’era un post che mi guardava, sembrava farlo apposta. Una “tizia” (intransitiva) scriveva qualcosa tipo “Sto uscendo dalla depressione. Ho capito che è solo una questione d’intelligenza”. Ho come regola di base di non leggere post quando le pulsazioni superano i 90 battiti al minuto, ma quello mi chiamava… Mi sono sgranchita le dita (tipo pianista professionista), con l’idea di partire da un assunto, qualcosa d’inopinabile (tipo, “sei un’imbecille”),  aggiungere un’altra proposizione dichiarativa e giungere alla conclusione: insomma, ricamarle un sillogismo su misura. Poi, sempre nelle mie intenzioni, le avrei elencato un’infinità di menti eccelse affette dal mal di viere, in qualsiasi campo del sape...