Smettere di nascondersi.
Appena terminato di guardare un telefilm che mi ha turbata; una non scelta, una casualità da zapping. Turbata e decisa a distrarmi con qualche sciocchezza. Ed ecco un blackout, buio e silenzio rotto solo da qualche antifurto. Fortuna che mi piacciono le candele e ne ho sempre sul tavolino. Esco sul balcone e scopro che sta piovendo: è una buona cosa, la pioggia sembra rendere più leggera ogni cosa. Nelle altre case si scorge qualche luce da torcia o da schermo del telefonino. Ripenso alla storia di quel telefilm, cerco di capire perché ne ho trascritto quasi integralmente i dialoghi… “Prendimi come sono, chiunque io sia”, s’intitola così ma non ricordo il nome della serie; c’è Anne Hathaway, questo lo so, all’inizio è oltremisura euforica e non è dato capirne la ragione; è mattino presto e va al supermercato… a quell’ora s’incontrano poche persone. Nelle notti d’insonnia, a volte aspetto l’apertura del supermercato seduta nel parcheggio antistante...