Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta amore

L'amore al tempo dell'ansia.

Immagine
     C'è una canzone, mi ci sono imbattuta senza intenzione. Il testo, a grandi linee racconta: Ho sposato me stesso, siamo molto felici insieme. Lunghe passeggiate sulla spiaggia, cene a lume di candela. Bei momenti. Questa volta durerà,  durerà per sempre. L'autore è Sparks, che mai avevo sentito prima; a giudicare da altri brani ascoltati, sospetto sia un personaggio notevole. Tuttavia, sperando che Mister Scintille non se ne risenta, non è di lui che intendo parlare. La canzone mi ha fatto pensare a tante cose, un'insalata di pensieri sui rapporti amorosi e sui disturbi delle nostre menti. Ricordo che tantissimi anni fa, quando ancora il mio squilibrio rientrava nel range dell'eccentricità - invitata ideale per feste e cene di gruppo - la commessa di un negozio mi confidò che intendeva lasciare il fidanzato perché questo pover'uomo soffriva di attacchi di panico e, di conseguenza, le risultava sempre impossibile organizzare una lunga vacanza in qualche paese eso...

"Libera la tua natura selvaggia" . Intervista a Eija Tarkiainen

Immagine
  “Fortunata io. Sono nata in una delle tragedie più antiche dell’umanità: circondata dall’amore profondo ma che trovava espressione attraverso i conflitti e le lacrime. Nella sua forma luminosa restava muto e immobile. Ho così imparato a vedere la Bellezza dietro le spade e gli scudi della paura, la sensibilità dietro gli sguardi feroci, la potenza della nostra natura anche se senza grazia espressa.” Questo è l’incipit di “Libera la tua natura selvaggia” di Eija Tarkiainen. Un libro che ho acquistato nonostante non ami i saggi che tentano d’insegnarmi chi sono, chi dovrei essere e come raggiungere la felicità. Ma è stato il sottotitolo - “Come ritrovarsi attraverso l’antica saggezza finlandese” - che mi ha fatto l’occhiolino, risvegliando l’attrazione che provo verso i Paesi nordici e le loro incantevoli leggende. L’autrice, infatti, si è ispirata al poema epico Kalevala , dove “gli eroi non combattono con le armi, il potere, il dominio materiale o il sapere intellettuale, ma co...

Ho rubato qualcosa di voi (parte seconda): Gabry.

Immagine
  Chi ha letto la prima parte di questo articolo, sa di cosa parlo; chi non l’ha fatto può trovarlo QUI … e così andiamo avanti belli spediti. Non so perché mi sono tuffata nelle acque melmose e burrascose dell’infanzia. Pensavo fosse tutto più semplice, forse meno doloroso dell’immaginare la vita di un adulto. Ciò che non avevo considerato è che quando si scrive tocca entrare nei personaggi, pensare come loro piuttosto che farli pensare come te; e per quanto riconosca in me tratti infantili, non sono più una bambina da tanto, troppo, tempo. Casualmente, nei vicoli dei social, ho incontrato Francesca, una donna con cui mi sono subito sentita in sintonia ed ho scoperto che ha un figlio dell’esatta età del “mio” bambino (o almeno, aveva 11 anni quando ho iniziato a scrivere la storia). Le ho chiesto se lui avrebbe accettato di parlare un po’ con me in videochat e lei ha organizzato l’incontro. Ricordavo i tempi in cui qui veniva spesso un “piccoletto”, i pomeriggi trascorsi ins...

Amore?

Immagine
Da qualche mattina, si ripete la stessa scena: arriva un piccione sul davanzale, attende la gatta, quindi inizia a tubare e a girare in tondo come un derviscio. Va avanti per un bel po' e lei, che è afona dalla nascita, apre e chiude la bocca come se avesse un mucchio di cose da raccontare; non pare pronta all'attacco, lo segue con interesse avanti e indietro dall'altra parte del vetro. Che dite, provo ad aprire la finestra o continuo a baloccarmi nell'illusione (forse) che sia amore? Perché, in fondo, l'amore è un esperimento, è il paradosso del gatto di Schrödinger (e qui il gatto c'è, anche se sappiamo per certo che è vivo): fino a quando non apriamo quella finestra, non possiamo appurare se la gatta sia innamorata o se ucciderà il piccione. Inoltre, esistono altre possibilità: per prendere l'amato (o la preda) lei potrebbe cadere giù; lui (ammesso che sia maschio) forse sta solo esprimendo aggressività e coraggioso disappunto davanti a un predatore. Per ...

Anno nuovo, vecchie ansie e qualche risposta

Immagine
  Anno nuovo, vecchie ansie e qualche risposta Tutto bene? Giunti indenni nel nuovo anno? Bene! (Male, se avete risposto no). Questo pezzo di strada che sto per condividere - o forse no, deciderò alla fine – mi risulta un po’ difficile da scrivere, perché ci sono argomenti che, come già detto in precedenza, ritengo estremamente privati. Argomenti che riguardano la sfera sentimentale, di cui sono un filo gelosa, possessiva, omertosa, e che, fondamentalmente, fanno parte anche della vita di altre persone e quindi vanno trattate con rispetto (o, meglio, non trattate affatto). Tuttavia, è accaduto qualcosa che mi ha condotta su un percorso di riflessione profonda e di una nuova autoconsapevolezza. Quindi la reputo importante, perché magari vi può tornare utile per districarvi nel groviglio di ansie che, a volte, appaiono di difficile lettura. Vediamo se e come me la cavo. Partiamo con un dato di fatto: esprimere emozioni e sentimenti mi è sempre risultato difficile; sono us...

Consigli per rimettersi in piedi

Immagine
Attenzione: i seguenti consigli non provengono da specialisti in psichiatria o psicologia, ma solo da esperti di vita quotidiana. Tuttavia non raccomando estrema cautela nell'utilizzarli: non hanno effetti collaterali. Si dice che l'amico si vede   nel momento del bisogno. Non sono del tutto d'accordo perché ritengo che un vero amico si veda in qualsiasi momento. Tuttavia non mi sento di dissentire con questo vecchio detto, in quanto è nel momento del bisogno che maggiormente si avverte la necessità di avere accanto persone che ti vogliono bene. Con l'avvicinarsi del Natale, e con altre grane che ormai si sono avvicinate da tempo, il mio umore è tendenzialmente pessimo; per capirci, fosse per me scaverei una buca e mi ci infilerei dentro con un coperchio a tenuta stagna. Non me ne lamento, perché in questi casi anche la lamentazione fa fatica. La depressione rende fiacchi di corpo e di mente, si sa. Però gli amici se ne accorgono: dal tono di voce quando ...

Sull'amore in generale

Immagine
La nostra vita è attraversata da persone che sono come piante: alcune meritano di essere protette da ogni intemperia e parassita, per altre ci vuole un potente diserbante. Ma le più intollerabili sono quelle che per crescere sane cospargono te di letame. Esistono, non mi sto inventando nulla, a volte sono anche simpatiche, appena le si incontra.  Diciamo che, ad una conoscenza superficiale (che può durare decenni: talvolta serve una vita per comprendere la reale natura di un individuo), le persone dannose sono affettivamente attraenti. Stanotte, mentre imploravo Morfeo di farmi una visitina (anche un mordi e fuggi, non è che pretendessi otto ore filate di sonno) mi sono interrogata sull'amore. Non lasciatevi ingannare dall'argomento che parrebbe monotematico: per amore non intendo esclusivamente il sentimento di tipo romantico, con farfalle nello stomaco e, a tratti, anche un'ulcera da rabbia repressa che ci svolazza insieme; no, penso anche a quell'affetto...