Il decalogo del Sonnologo.
D a 7 a 5, poi a scalare fino a due o tre ore al giorno di sonno; mi è capitato di trascorrere 48 ore consecutive di veglia, posto che lo stato catatonico possa essere definito “veglia”. Tutto questo per un paio d’anni. Ho provato l’autoipnosi, lunghe passeggiate notturne, rimedi erboristici dal sapore gradevole quanto masticare guano di piccione, suoni della natura provenienti dal comodino, visione notturna di partite di golf e altre strategie più o meno (o per nulla) approvate dal mondo medico e dal buonsenso comune. Niente! Certo, quando mi era concesso dormire di giorno andava a meraviglia, ma la quotidianità è satura di regole comportamentali aggirabili esclusivamente da chi se lo può permettere, e io non posso. Sull’insonnia ho già scritto varie volte ( QUI potete leggere un pezzo in cui, circa un anno fa, promettevo di ricominciare a dormire), ad un certo punto mi ero persuasa ad accettare questo problemuccio, fino a quando l’organismo ha iniziato a sc...