Gli inganni della memoria in un bel romanzo
" Non farti ingannare," mi diceva quando riflettevamo sul mondo disordinato che ci circondava, "non farti ingannare. C'è più vita nelle cose improbabili e ipotetiche, ricordalo." Qui abbiamo un romanzo invernale, fidatevi. Sarebbe un grossolano errore o comunque un vero peccato leggerlo sotto l'ombrellone, al mare, intontiti dalla canicola. Mariotta la quarta Bambina di Nadia Bertolani è una lettura da plaid sulle gambe e cioccolata calda, neve fuori dalla finestra e mente vigile. Serve anche una certa capacità di distacco, perché se ci si fa tirare dentro (e quelle pagine lo fanno) s'impiega un bel po' per tirarsene fuori. Questo romanzo mi è arrivato tra le mani per gioco (in effetti, l'ho vinto) e per un po' sono rimasta a guardare la bella bimba bionda, che intima o consiglia di tacere, emergere dallo sfondo nero della copertina. Mi è parsa attraente e inquietante; ho poi scoperto quanto dettagliatamente riassumesse la st...