Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Stephen King

Stephen King, fobie e la libreria che non ritroverò più

Immagine
Mi sono persa. Capita spesso. Pessimo senso dell'orientamento, memoria lacunosa, ansia distraente. Mi perdo ovunque: in centro, in periferia, dietro l'angolo, in un bicchiere d'acqua. Mentre mi trovo in una via che potrei giurare di non aver nemmeno mai immaginato, e non vedo la punta della Mole (la uso tipo stella polare per i marinai), scorgo un negozio minuscolo stipato di (da, con) libri usati. Eccellente elemento distraente dall'ansia, perché quando smarrisco la strad a sale sempre una punta di panico, non ci sono santi. Il negoziante ha l'aria assonnata, sfatta e distratta: meglio di una benzodiazepina. Mi guardo attorno, mi confondo e intanto chiacchiero con me stessa e con l'uomo stanco. Gli dico che Douglas Adams è morto (da almeno un decennio, ma non mi sono ancora ripresa del tutto), che gli scrittori che mi piacciono tendono sempre a morire. Lui risponde che forse è un complotto. Risposta esatta. Ok, abbiamo creato un legame. - Oggi mi...