Non per lamentarmi, ma...
Uno dei buoni propositi per il nuovo anno di cui andavo più fiera era quello di non angosciare più le persone a cui voglio bene con i miei guai personali. Risultato: non chiamo nessuno né rispondo al telefono, non scrivo messaggi se non con laconici saluti, ignoro il campanello (perchè anche al postino gli si vuole un po' bene), per strada indosso una specie di passamontagna e occhiali scuri (sono già caduta da un marciapiede, che sembra basso ma fa male lo stesso). Insomma, non mi lagno ma sembro un tantino stronza. Così, lontana da tentazioni, non sfogo quella punta di depressione che mi attanaglia e il tutto si ritorce sul corpo. Lui si fa sentire: sfila per il tragitto dall'alluce ai capelli con banda (rumorosa e aritmica), majorettes e sbandieratori. Quindi, capita che m i chino, infilo una spalla sotto il divano per raccattare un gomitolo finito lì sotto chissà come. D'improvviso l'ernia del disco inizia a tamburellare sul nervo sciatico... io teng...