Macachi, falene, bradipi e parecchio stress
Mi sono fermata a pensare e ho scoperto che comunque penso anche in movimento. Pensare è un'attività lodevole e auspicabile; chi si limita in tal senso di solito ha lo sguardo vacuo e la dialettica del macaco, con tutto il rispetto per il macaco. Direi di ricordare che le femmine di un gruppo di macachi si supportano a vicenda nelle diatribe con altre femmine, e questa è una cosa bella che ha tutta la mia stima. Tuttavia, capita che si lancino tra loro gli escrementi per futili motivi (più i maschi, se ricordo bene), che si potrebbero risolvere con un incontro chiarificatore al bar o in una sala riunioni di qualsiasi centro congressi. Quindi, mettendo sulla bilancia i pro e i contro, possiamo affermare che lo status di "umano" è persino preferibile a quello di "macaco". Già che ho preso la via dell'etologia, posso tranquillamente infilare nel testo che, durante i miei pensieri da ferma, mi sono accorta di agire come una falena. Animaletto...