Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ipocrisia

L'ipocrisia dell'assenza di giudizio.

Immagine
  “Io non giudico mai nessuno” ... quante volte si sente! Quanta ipocrisia palesa. Nel momento in cui lo dici, mi stai giudicando… presumibilmente come una persona giudicante, quindi brutta. Ed è vero! Io giudico, giudico eccome. Giudico al primo sguardo, giudico dalla postura e dal tono della voce, dall’odore, eccetera. Se non lo facessi non potrei provare un sentimento, di qualsiasi tipo, verso la persona, l'evento, l'oggetto che ho davanti. Per qualche motivo, all’atto del giudicare si dà quasi sempre un’accezione negativa, eppure l’etimologia parla chiaro: “ dal latino judĭcare, derivazione di judex = giudice . Judex deriva dall'unione di ius + decs (dicere) cioè colui che dice, che si pronuncia sul diritto. In senso più ampio, giudicare significa valutare, stimare, esprimere un'opinione ”. E il giudice è imparziale (o almeno dovrebbe esserlo), e tutti noi partiamo da una posizione imparziale (o almeno dovremmo). Veniamo giudicati dalla nascita (sano, bell...

La gente e la via dell'eremitismo

Immagine
Prima era diverso. Ero diversa io. Non sto parlando di decenni fa, credo si tratti di una manciata di mesi; è non per via della pandemia, quella casomai mi è servita ad acquisire quella "consapevolezza" di cui molti si riempiono la bocca (lo faccio anche io, eccomi qui). La mutazione riguarda la gente, o meglio il mio rapporto con l'umanità. Qui è d'obbligo una premessa: questa è la mia terza vita. Non sto parlando di karma, reincarnazione o altre cosucce carine su cui intrattenersi amichevolmente quando non c'è di meglio da pensare. No, ritengo di aver vissuto una prima vita che va dagli 0 ai 15-16 anni e che preferisco dimenticare, pur non riuscendoci; la seconda arriva ai 32 ed è stata parecchio divertente, follia permettendo; ora sto vivendo nella terza che, con benevolenza, definisco catastrofica ma interessante. Nella prima ero affetta da timidezza patologica e diffidenza diffusa verso le persone... tutte, parenti compresi (e in alcuni casi,...

Adulare o essere se stessi?

Immagine
Esistono uomini meno interessanti e più repellenti di quelli che passano l'esistenza a lisciare il pelo a qualcuno un cicinin più importante di loro? No, è un fatto. Qui nei social se ne trovano all'ingrosso. Gli haters, in confronto, sono simpatici; il loro stato nevrotico-dissociativo fa persino tenerezza; poi li si picchierebbe con una mazza ferrata, ma con cuore colmo d'indulgenza. Coloro che per poter ottenere qualcosina, fosse anche un minimo di considerazione (o persino un like), adulano gente oggettivamente odiosa e supponente o che semplicemente non stimano: Dio ci scampi. Poi, e qui si cade nel grottesco, in separata sede, ne delineano una genealogia un filo irrispettosa... piuttosto che frequentare un uomo così, preferirei chiudermi in un convento di clarisse (che non so chi sono, ma dopo m'informo). Non so cosa sperino di ottenere, o cosa effettivamente ottengano, ma di certo sono piccinini e privi di ossatura (dei vermini, ecco). ...