Silvia ha un sogno
Silvia ha un sogno e io dormo meglio. Ho conosciuto Silvia quando lei era poco più che una bambina e io una liceale e nevrotica in fieri. La ricordo forse un po' timida, di poche parole, con enormi occhi chiari e capelli biondi che mi facevano invidia. Sua sorella era la mia Amica di scuola e io mi ero un po' appropriata della sua famiglia: mi piaceva, ci si stava bene, ci si sentiva a casa. La ho ritrovata tre anni fa su Facebook ed è stato amore al primo link. Così abbiamo iniziato un rapporto che, perlopiù, si nutre di lunghissime telefonate notturne. Si fanno le ore piccole con Silvia, e si parla di tutto. Si ride parecchio e si entra in modalità empatica per le tristezze di una o dell'altra (nelle nottate buone si ride anche di quelle). La scorsa notte abbiamo tenuto il telefono occupato fino alle quattro (o giù di lì) e lei mi ha raccontato il suo sogno/desiderio/utopia/favoloso progetto di vita. Purtroppo, essendo un desiderio, non posso raccon...