Vorrei spargere un po' di colpe
Non avete idea di quanto mi piacerebbe spargere a pioggia un po' di colpe. Qua e là, senza distinzione d'età, sesso, razza e religione. A volte ci provo: c'è una grana, una qualsiasi da scegliere nel mucchio, e mi dico "è colpa di Tizio, ci ha messo del suo anche Caio, e Sempronio non mi ha difesa". E' un buon modo per alimentare rabbia, che in tempi di magra è sempre un ottimo stimolante, e autocommiserazione. L'autocommiserazione ha un materasso morbido, ci si riposa bene, farebbe piacere buttare la sveglia e non alzarsi più. E invece... E invece tocca fare i conti con sé stessi e assolvere Tizio, Caio e Sempronio (quest'ultimo, comunque, si può continuare a detestarlo un po'; non mi ha difesa: a mio parere è il misfatto più grave). Con onestà, bisogna prendere atto che il male giunto dall'esterno è una gran fregatura, ma reagire in modo giusto non è responsabilità d'altri. E' bene chiarire un punto: accadon...