Una lettera aperta
"La verità è raramente pura e mai semplice" Oscar Wilde Oggi volevo scrivere di tutt'altro, ma da qualche tempo fatico a trattenere gli impulsi del momento; dev'essere un effetto dello stress da 2020; tuttavia, tutto sommato, non me ne lamento. Il fatto è che ho appena finito di leggere il messaggio di Angelo, un "amico" virtuale che bazzica queste pagine da quando ho aperto il blog e spesso mi scrive le sue argute impressioni e osservazioni, quindi mi è particolarmente caro. Nel suo messaggio di qualche giorno fa (purtroppo leggo la posta del blog solo di domenica, quando ho un po' più tempo per soffermarmi su quanto mi raccontate e per rispondervi evitando insignificanti monosillabi), mi scrive che con il passare del tempo ha compreso quanto io abbia completamente aperto le porte della mia vita a degli sconosciuti, ed invidia la fiducia che ripongo in chi mi legge. Ho avvertito, in prima battuta, un po' di stupore e, immediatamente dopo, l'esi...