La banda dei pensionati (il mio romanzo)
Avvertenza: qui abbiamo bieca pubblicità. Oh, sì. Questo pezzo lo scrivo per invogliarvi all'acquisto di un romanzo (a dire il vero potete farlo comprare ad altri e poi chiederlo in prestito, ma la sostanza non cambia), non si scappa. Cioè, voi potete scappare, siete ancora in tempo. Dal paragrafo successivo si va di messaggio promozionale, non dite che non vi ho avvertiti (per l'avvertenza ho persino usato caratteri piccoli... come nelle pubblicità, appunto). Non so se ricordate, ma lo scorso anno ho avuto un periodo proprio brutto. Ci ridevamo su tutti insieme, ma l'esaurimento nervoso stava già annodando i fiocchi per agghindarsi a festa. Era estate, quindi avevo più tempo per rotolarmi nelle paranoie. Così, come spesso faccio in questi casi, ho scritto un romanzo. Ne abbiamo già parlato: a mio parere, la creatività (in qualsiasi modo si esprima) è un eccellente antistress, o comunque dà l'impressione di riempire il vuoto vacuo che si annida dentro ...