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Momenti di non trascurabile serenità (rovinati).

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Sono comodamente stravaccata sul divano, sto lavorando all'uncinetto, una gatta dorme coperta dal bordo del mio maglione, l'altra è sotto plaid qui accanto, dal tavolino giunge il profumo del tè che attende di arrivare al giusto punto d'infusione, ci sono anche la mia tazza preferita e un film molto rilassante.  Questa sarebbe la mia idea di paradiso (se me l'avessero detto a vent'anni, non ci avrei creduto; fortuna che s'invecchia, a un certo punto). Se non fosse che... la mente prende a girovagare per i fatti suoi, fino ad entrare nello sgabuzzino che quando lo apri ti cade tutto addosso; e infatti amerei tenerlo sempre chiuso o, in alternativa, appiccargli un incendio molto doloso (ho scritto dolore, vedete che diavoleria sono i lapsus?). Da uno stato di serenità che rasenta il Nirvana, passo in un amen all'ansia di tipo depressivo (non che le altre ansie siano allegre, comunque). Le gatte sono giovani, sane e dormono beate, ma un giorno inve...