Negazionisti, area covid e... mi diverto un po'
La gente è strana. E la vita trova sempre la maniera di sottolinearlo, qualora ce ne fosse bisogno. Io, poi, sono particolarmente fortunata in questo senso: per essere una che esce raramente, quelle poche volte mi offrono invariabilmente spunti interessanti. Serve la premessa, abbiate pazienza. Ho tre amici che fanno parte di quella schiera di persone che vengono definite “negazioniste”. A due di loro sono particolarmente legata: frequentazioni lunghe, fin dall’infanzia, sostegno reciproco nelle situazioni più difficili, eccetera. E’ un che fatto queste tre persone e io abbiamo nulla in comune; a parte un significativo tratto di strada percorso tenendoci per manina, non c’è argomento significativo su cui si sia mai riusciti a trovare un accordo: dalla religione al calcio, dalla politica alle utopie sociali, dalla musica alla letteratura. Però ci si vuole bene. A volte cerco di spiegarmi questo fenomeno, poi lascio perdere perché l’amore è anche quella roba lì. Per loro ...