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Ridere di dolore

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Giorni fa mi sono imbattuta in un articolo che parlava della connessione tra ironia, umorismo, sarcasmo (soprattutto sarcasmo) e depressione. Purtroppo non lo trovo più perché mi ostino a credere fermamente di poter ricordare dove ho messo qualcosa, dove ho letto qualcos'altro, persino dove mi trovo. La realtà è che la mia memoria è assai selettiva ed ha scelto di ricordare nulla, a parte eventi sgradevoli e dati del tutto inutili, ovviamente. Comunque sia, sono molti gli esempi, soprattutto in campo artistico, di personaggi estremamente divertenti che nella realtà soffrono di vari disturbi dello spettro depressivo. Il più famoso è certamente Woody Allen, che non ha mai fatto mistero del suo mal di vivere, anzi lo ha elevato a forma d'arte. Un celebre scrittore, David Forster Wallace, che per inciso amo moltissimo, ha scritto straordinarie pagine intrise d'ironia, ma purtroppo ha sempre sofferto di una grave depressione che lo ha portato al suicidio. Nel romanzo ...