Paura della felicità
Ma perché mai si dovrebbe aver paura d'essere felici? Volete la versione lunga o quella ridotta? Lo so che vi pare un'assurdità, perché a spaventarci è il dolore, ciò che ci rende infelici... Fermiamoci un attimo a riflettere su quest'ultima frase: è corretta e inopinabile, ma è incompleta (infatti ci ho infilato i puntini di sospensione). Come sempre, parlo per me stessa, se qualcuno si accoda mi sentirò meno sola, tuttavia sono ben lontana dal conoscere i segreti universali della gioia o del tormento, anche se su quest'ultimo mi pare d'essere abbastanza preparata. Vi è mai capitato di sentire salire l'ansia (o addirittura entrare in panico) quando qualcosa che attendevate da tempo finalmente è arrivato? O di abbarbicarvi, come koala sull'eucalipto, a felicità passate impedendovi di proseguire nel cammino di ricerca? Perché la felicità va anche cercata, raramente arriva con i suoi piedini (comunque esistono le botte di culo, non ci piove). La paura del dol...