Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Asimov

Oggi vi parlo di Douglas Adams (così è)

       Devo impegnare un po' di tempo prima d’iniziare a lavorare; ho già fatto doccia e colazione, quindi temo (per voi) che ora vi parlerò di Douglas Adams, uno dei miei miti letterari e, se ben ricordo (chi ben ricorda è a metà dell'opera... di qualcun altro), l'autore che ho riletto con maggior frequenza. ​ Nato in Inghilterra, morto in America; nel mezzo ha viaggiato in mondi immaginari. Poi si è immerso nel nostro pianeta per "l'ultima occasione", quella che noi stiamo perdendo (o abbiamo già perso). Dicono sia l'inventore della fantascienza umoristica , anche se rammento di aver letto alcuni racconti di Asimov molto divertenti (ma Asimov è ASIMOV, tutto maiuscolo, caratteri alti tre metri, grassetto, evidenziato con una tonalità di verde alieno). Per la miseria! Sto già perdendo il filo. Dunque, Adams è universalmente noto per la “ Guida galattica per autostoppisti ” che, per motivi a me incomprensibili, pare sia adorato dagli uomini e sott...

La paralisi emozionale

Immagine
Lisbeth con matita Questo è un periodo di grane grosse, da qualsiasi parte lo si voglia guardare. Lanciate pure un argomento a caso, e io vi do la grana a tema. Lo so che qui è sempre tutto complicato, ma ora non si scherza: gira tutto al contrario e con moto caotico, non è possibile prevedere da dove e quando arriverà il prossimo disastro.  Le preoccupazioni sono tante e ho anche la pessima abitudine di sobbarcarmi i guai altrui. Non se ne esce. Provo ad essere razionale, e mi spiego la sfilza di eventi degli ultimi mesi adducendo come causa scatenante il fatto che due o tre persone mi odiano tanto e le loro energie negative sono riuscite ad impossessarsi del mio essere, nonché dell'ambiente circostante. Non vi sto a raccontare quali teorie elaboro quando provo ad essere irrazionale. Ma giusto ieri, mentre esponevo la tesi sulle devastazioni provocate dall'odio altrui a una meravigliosa bambina di nome Firyal, lei mi ha risposto che mi ama talmente tanto da compensare. I bambi...