Rumore di passi
Da quando ho preso ad ascoltarmi, ho scoperto che sto molto in silenzio. I rumori non mi turbano, ma se posso evitarli sono più contenta. Credo sia una questione di abitudine, non tanto un problema di sistema nervoso ipersensibile (che comunque c'è tutto, con scarpe e completino della festa). Così, limito il frastuono ai momenti in cui soddisfo l'udito con i miei discutibili gusti musicali. Da quando ho iniziato il programma di rieducazione psico-motoria, cerco di allontanarmi sempre un po' di più da casa; salvo poi scoprire che sono troppo distante rispetto alla soglia di tollerabilità, e allora mi guardo attorno con occhi da gufo sotto allucinogeni e concedo al panico di iniziare le sue sgradevoli schermaglie amorose con la mia mente. (Poi, magari, sarà il caso di lavorare sulla prolissità delle premesse che, peraltro, non sono mai così attinenti con ciò che voglio raccontare. Forse mi convincerò a scrivere bozze preliminari, rileggerle, tagliarle, ins...