Vivere felici come gatti
Odio chi si lamenta del clima, quindi lo farò perché non mi voglio bene. Sull'ultima affermazione torneremo in un secondo momento, se si rendesse necessario; casomai scriverò un trattato a dispense, da leggere comodamente a puntate. Ma ora concentriamoci sul caldo. Io sono tipo da temperature basse, da viaggio (se solo potessi spostarmi senza liberamente) in Alaska, da glaciazione. Se ne evince che il clima mediterraneo non fa per me: non mi piace nemmeno la pelle abbronzata, per capirci. Tuttavia non sono nata in Siberia e di questo devo farmene una ragione. E ci riuscirei, mi adatto facilmente, anche se non sembra; ma con il caldo l'insofferenza lievita, il corpo rimanda segnali di disagio che somigliano a quelli dell'attacco di panico. Ne consegue che il panico risponde all'appello e diventa ospite fisso, portandosi dietro tutti i suoi amici: fobie, depressione, irritabilità... la mia vita pare la sezione "effetti collaterali" del foglietto...