Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta telefilm

Navigare tra le feste in solitaria

Immagine
Che il periodo natalizio non sia quel ben di Dio che ci presenta la tv, è un dato inconfutabile. Anche i più entusiasti ne escono stremati, e chi l'entusiasmo se l'è perso per strada tempo fa, rischia di deprimersi per una roba che dura due settimane scarse. Sì, lo so, hanno iniziato ai primi di ottobre con addobbi, carta dorata, fiocchi e Babbo Natale che, nonostante lo stomaco prominente di suo, ingolla litri di bevanda gassata, ma i migliori tra noi hanno fatto finta di niente. Tocca essere felici, colmi d'amore, saldi nell'adorazione incondizionata di famigliari e amici... Ehi, so di pranzi di Natale e cenoni di Capodanno finiti in pronto soccorso, e non a causa di un'intossicazione alimentare. No, no, non è il caso di angosciarsi se, quando tutti si "divertono", si è soli. Che poi c'è chi quei momenti in solitaria se li va a cercare e li vive con serena tranquillità. Come? Qui mi chiedete di entrare nel personale e la mia personalità ...

Estate e sindrome da serie tv

Immagine
Divano, tazza di tè e telefilm in successione talmente rapida che a volte mi sono confusa: mai mettere lo stesso attore in due lavori diversi, finisce che il pubblico si chiede come l'ergastolano neonazista sia diventato un consulente psichiatra della polizia di New York; magari non proprio tutto il pubblico, ma io sì, forse perché sono facile alla distrazione. Così ho trascorso buona parte delle vacanze. Sono diventata teledipendente. Ho visto ogni sorta di teleromanzo, escluse le vicende ospedaliere che, se non c'è il Dottor House, mi mettono ansia, depressione e paranoia da ipocondria. Bé, anche il buon House riesce a farmi avvertire tutti i sintomi di una malattia autoimmune; non so se ci avete fatto caso, ma i suo pazienti hanno sempre quella roba lì, almeno a inizio puntata, quando invariabilmente si sbaglia diagnosi e al moribondo tocca sorbirsi farmaci potenzialmente letali e inutili, con conseguente trapianto di fegato. Ma ormai è storia vecchia... che ho ...