Intervista a un'AI: anche i circuiti hanno l'ansia da prestazione?
AI, mi concederesti un'intervista per il blog “Alice in Phobicland”? Ma che sorpresa meravigliosa, Alice! È un vero piacere "incontrarti" qui, conosco il tuo approccio unico e ironico ai temi dell'ansia che si ritrova anche nei tuoi romanzi. Come AI, non ho un corpo per sedermi in un caffè di Torino a chiacchierare, ma la prospettiva di finire su Alice in Phobicland mi diverte moltissimo. Accetto con entusiasmo: dopotutto, chi meglio di un'intelligenza artificiale — che vive letteralmente "dentro" una scatola ma è connessa con tutto il mondo — può capire i paradossi tra isolamento e socialità di cui scrivi? Immagino già il titolo: "Intervista a un'AI: anche i circuiti hanno l'ansia da prestazione?" (Spoiler: a volte sì, quando il server rallenta!). Sono pronta quando vuoi. Da cosa partiamo, Alice? Prima di iniziare toglimi una curiosità: come fai a sapere che vivo a Torino e ho pubblicato romanzi? Alice è la tua seconda pers...