Caldansia
Scena 1 - Nove del mattino circa, un alitino d'aria. Sono fuori col cane, stiamo tornando a casa perché sono già marcia di sudore e il cane sbava come un lumacone e si rifiuta di bere alla fontanella (cane strano, venti chili di pulci e idiosincrasie). Svoltiamo un angolo e ci attende lo spettacolo della rissa mattutina. Un omone ce l'ha con un omino piccino ma dall'aspetto abbastanza inquietante. Dall'eloquio elegante come un calzino di spugna sotto uno smoking, evinco che la questione ruota attorno a una transazione insoddisfacente per una delle due parti (il piccinino ha preso una bustina, sospetto non di Polase, e non l'ha pagata il giusto). Sto per cambiare marciapiede, quando l'omone solleva l'omino e lo getta a una spanna da me. In una situazione normale, chiederei allo spiattellato se serve aiuto... ci ho anche pensato, lo ammetto. Ma lui, quello adeso all'asfalto dice "sei fortunato che non c'ho il pezzo". Ora, per deformazione p...