Effetti/affetti collaterali.

Nell'ultimo post ero invischiata in una piccola crisi d'astinenza e promisi di raccontare la vicenda sottostante, primevo, scatenante, disturbante, e potrei continuare all'infinito perché sono un po' tesa anche oggi. Storia vera, croce sul cuore. Racconto lungo come la quaresima, casomai passate oltre. Il fatto è che lo Xanax è come la vita: all’inizio pare una meraviglia, ma a lungo andare fa mica bene. Brucia un po’ la memoria, lo Xanax (anche la vita, se è per questo), e allora capita che assumi due pastiglie in rapida successione chiedendoti, dopo qualche minuto, se lo hai già preso o meno… si rischia la lavanda gastrica, poi pensano che hai tirato a farla finita, invece è solo partito il fusibile dell’ippocampo. In questi casi sarebbe meglio non mettersi alla guida di veicoli pesanti, e nemmeno di una carriola. Soprattutto, sarebbe meglio mettersi a letto e smaltire la sbornia. Perché si pare ubriachi, sapete, e si fanno cose e si dicono ...